Il dramma del cambio di binario

Stazione di Faenza, 26 ottobre, ore 15,13.

*Si annuncia che il treno 2129 delle 15:15, proveniente da Piacenza e diretto a Ancona, arriverà al binario 6 invece che al binario 5*

(Cinque minuti dopo…)

*Il treno regionale 2129 delle 15:15, proveniente da Piacenza e diretto a Ancona, è in arrivo al binario 5*

(Un tizio malcilento al binario 6 improvvisamente sbotta e prende a urlare)

“Ma porca puttana! Vacca maiala di quella troia schifosa maledetta! Prima i cinque, poi il sei, poi il cinque, ma porca troia maledetta decidetevi! E fate le cose per bene, sono stanco di essere preso per il culo! Puttana di quella puttana*, sempre essere preso in giro da degli stronzi schifosi, e il cinque e il sei, poi il cinque e poi si cambia ancora, puttana di quella…

(Il tizio, per cambiare binario, ha ormai sceso le scale del sottopassaggio e per qualche secondo non si sente più. Poi riemerge.)

… culo di merda, ma stronzi schifosi, si potrà mai lavorare così? Capostazione di merda! Impara a fare le cose per bene invece di sparare stronzate con il tuo megafono. Che schifo, porca di quella lurida. *pausa* Puttana!

*Treno in transito al binario 3. Allontanarsi dalla linea gialla.*

TE E LA TUA LINEA DI MERDA! Sono stufo di essere preso per il culo, vacca di quella puttana di una stazione di merda, sempre a prendermi per il culo! Ma andate a fare in culo!”

(Pensate voi se mai gli avessero soppresso il treno: sarebbe stato necessario un esorcista!)

*Presumibilmente nel primo caso “puttana” è un aggettivo, nel secondo un sostativo. Che poesia, eh?

2 Risposte a “Il dramma del cambio di binario”

  1. Alberto Dice:

    Sicuramente meglio esprimere i pensieri che tenerseli dentro! Un saggio.

  2. Mr.Loto Dice:

    Evidentemente quella persona vive una vita che non vorrebbe dove probabilmente, costretto a molti compromessi, accumula molto stress e nervoso che sfoga alla prima occasione che gli capita …. dove sà nessuno gli dirà niente.


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