Ecco il commento che ieri sera ho sentito fare a un tipo:
“Bellissimo concerto, maestro, mi è piaciuto molto. Sa però cosa sarebbe bello fare? Il Bolero di Ravel. Ci vuole un’orchestra grande? No, non è vero. Eh, vabbé, allora si potrebbe fare qualche Ouverture di Rossini, o la Primavera di Vivaldi. Sa, mi permetto di darle un consiglio, secondo me questi autori stranieri come Beethoven, Bach, Kopìn*, non piacciono. Pinipì, gnegnegné, due paaalleee… La gente non li capisce. No, no, qui bisogna fare autori italiani, un’ouverture di Rossini, Vivaldi, altro che Kopìn, che è una palla. Autori i-ta-lia-ni. Comunque complimenti, maestro!”
* Chopin.


